Nel novembre 2025 il Governo Thailandese ha ufficialmente riconosciuto le 5 razze di gatti originarie della Thailandia come animale simbolo da tutelare e preservare come parte del loro retaggio ed eredità culturale.

I gatti del Sud Est Asiatico infatti, specificatamente della Thailandia, hanno un genoma unico e peculiare, molto diverso dal genoma dei gatti europei.

Le 5 razze feline della Thailandia

Le 5 razze riconosciute come patrimonio culturale dell’antico regno del Siam, oggi Thailandia sono:

  1. Suphalak
  2. Korat
  3. Wichien Maat
  4. Konja
  5. Khao Manee

Queste razze storicamente importanti compaiono in antichi manoscritti come il Tamra Maew (Libro dei Poemi dei Gatti) che è una delle più antiche testimonianze scritte della Thailandia. Risalente probabilmente al periodo di Ayutthaya (dal XIV secolo in poi), descrive diverse razze di gatti, tra cui appunto le 5 razze originarie e naturali dell’antico Siam. Il manoscritto Tamra Maew descrive le caratteristiche fisiche e la personalità dei gatti.

I cinque gatti che sono associati alla buona fortuna e alla prosperità naturali e originari dalla Thailandia sono appunto:

1. Suphalak (Thong Daeng)

Un gatto raro di color rame/cioccolato con il pelo di una lucentezza rossastra, storicamente considerato prezioso quanto l’oro.

2. Korat (Si-Sawat)

Un gatto dal colore blu-argento noto per il suo muso a forma di cuore e gli occhi verdi, anche lui associato alla fortuna e al benessere.

3. Wichien Maa

Sicuramente il gatto originario dalla Thailandia più famoso. In Europa fu chiamato Siamese perché proveniva dal Regno del Siam, oggi chiamato Thai o per qualcuno “Old Style Siamese”.

4. Konja

Un gatto elegante, completamente nero, con occhi giallo-verdi, capace di portare fortuna e tenere lontani gli spiriti maligni, porta prosperità.

5. Khao Manee

Un gatto bianco puro, noto per i suoi occhi, di colore intenso, color oro, azzurri, verde oliva e raramente ma più pregiati, di colore impari, un occhio blu e un occhio giallo o verde. I Khao Manee sono stati vicini all’estinzione e simboleggiano purezza e ricchezza.

Conclusione

Queste razze di gatti sono state celebrate per secoli e ora hanno uno status ufficiale, insieme all’elefante thailandese e al pesce combattente, sono considerati come tesori nazionali e culturali da proteggere e tutelare.