Capire che cosa è un Old Style Siamese, è facile se si conosce la storia. Il gatto Siamese si è evoluto nel corso dei decenni diventando sempre più elegante e sinuoso. Così da un gatto Siamese Wankee (il primo riconosciuto in Europa) nato ad Hong Kong nel 1895 discendono in moltissime linee di Siamesi con Pedigrees . Ma i nipoti di Wankee possono essere molto diversi dal loro antenato. Wankee è il fondatore della razza Siamese, chiamato così perché questa razza è stata importata in Europa dal Console Britannico dal regno del Siam per farne dono alla sorella che poi è diventata la prima allevatrice di gatti Siamesi in Europa e probabilmente nel mondo occidentale.
Il gatto Siamese è originario dall’attuale Thailandia, un vasto paese del Sud Est Asiatico in cui le temperature sono tropicale monsonico, generalmente caldo e umido. Il gatto Siamese è una razza naturale le cui immagini si trovano in antichi testi di oltre 750 anni fa. Il corpo del gatto Siamese è elegante e allungato, una coda lunga, orecchie larghe, un muso allungato, senza sottopelo: il tutto serve per disperdere il calore. Il gatto Siamese è nato in un posto caldo.

Quando i primi Siamesi furono esibiti al Crystal Palace Cat Show a Londra nel 1885, molti si stupirono del loro aspetto. Definendolo “gatto fantasma” per quegli occhi azzurro ghiaccio e le estremità colorate. Non si era mai visto un gatto con gli occhi azzurri. Le orecchie larghe. Lo Standard del Siamese dice che ha le orecchie larghe, ma quanto sono larghe? Per capirlo dobbiamo pensare che alla fine del 1800 e ini del 1900, fu fatta in paragone con gli altri gatti contemporanei del 1900, i quali erano banalmente qualsiasi gatto a pelo lungo come il Persiano e i gatti domestici. Rispetto agli altri gatti già presenti in Inghilterra il corpo del Siamese era scattante e muscoloso, un corpo piccolo e leggero senza sottopelo, un pelo corto e leggero. I Siamesi provenivano da un paese caldo e avevano meno grasso nel loro corpo e non avevano sottopelo, poiché non era necessario per trattenere il caldo. Come invece accade per i gatti originari dall’Inghilterra come il British Shortair.
INWOOD SHADOW, nato nel 1947, è generalmente considerato uno dei più bei gatti Siamese mai allevati. (foto in alto)

CLONLOST YO YO, nato nel 1949, è probabilmente lo stallone più conosciuto che appare in quasi tutte le linee di gatti Siamesi.
Il look gentile e aristocratico di questi gatti sono il modello per l’Old Style Siamese. Questo look è raggiunto senza necessità di incroci con altre razze, o nemmeno selezionare in modo estremo per raggiungere questa tipologia.

La fotografia mostra due gatti Siamesi importati i primi anni del 1920 direttamente dalla Thailandia (allora ancora Siam). Come si può vedere il loro muso non è rotondo, o a mela (Applehead). Questo è infatti il look originale che gli allevatori del Old Style Siamese cercano di raggiungere. Tipologia che non è facile da trovare.

In USA il Siamese CFA è molto elegante, molto affusolato.
La selezione ha cercato di essere estrema in entrambi i versi. Sempre negli USA abbiamo un tipo di allevamento opposto a quello moderno che è quello chiamato “AppleHead”, testa di mela. L’AppleHead ha il muso completamente rotondo, con un naso corto, una tipologia completamente all’opposto e diversificata dal tipo di Siamese Moderno.
Interessante notare che originariamente il termine “AppleHead” era usato come una critica, ma molti allevatori hanno intrapreso questo tipo di selezione per individuare il loro proprio tipo di gatto, al punto tale che la razza adesso ha un suo proprio standard.
L’Old Style Siamese non è un gatto Siamese moderno e non è nemmeno un AppleHead. L’Old Style Siamese è il Siamese degli anni 50’ del 1900, un armonioso gatto elegante e gentilmente aristocratico.
In Europa abbiamo un’altra variante. Il “Siamese Thai”. Il tipo tradizionale di Siamese non aveva più un’identità propria ed era in via di estinzione. Ancora oggi lo è. Il tipo tradizionale di Siamese venne chiamato “Thai” dal nome dell’attuale Thailandia. Ma la storia del gatto Thai Europeo nulla ha in comune con l’Old Style Siamese.
Il Thai venne riconosciuto grazie ad Annaliese Hackmann dell’Associazione Felina WCF (World Cat Federation). La razza inizialmente per un brevissimo periodo fu chiamata “Creme Caramel” per le sfumature focati del corpo. Ci si rese conto ben presto che in realtà esistono altre varianti del classico colore Seal Point, di conseguenza il nome Cream Caramel fu presto abbandonato. Il Thai in Europa è uno Standard russo, ha le orecchie piccole, il corpo molto cobby e sottopelo per proteggersi dal freddo. Il colore di occhi è spesso molto chiaro. Il Thai europeo proviene dal freddo, l’Old Style Siamese è nato in un paese caldo.
Quello che si è fatto per costruire la razza Thai è andare alla ricerca di gatti con le punte colorate, cioè che avessero il gene himalaiano molto comune nei gatti di casa (ricordiamoci che le nostre nonne spesso avevano avuto un gatto Siamese, era molto amato). Molte persone quindi accorgendosi di avere un gatto che poteva essere riconosciuto come Thai lo portarono presso le Expo feline facendogli dare il riconoscimento come gatto di Razza e capostipite di quel ramo di pedigree. Alcuni allevatori basarono il loro intero allevamento con gatti Thai di questa origine. E’ logico dedurre che molti dei gatti siamesi di vecchio tipo allevati in Europa, chiamati “Thai”, non sono in realtà Siamesi di razza pura, ma sono gatti che ricordano nei colori il Siamese di una volta. Non è possibile risalire ai loro antenati. Molti di loro possono ancora avere “genitori sconosciuti” nella quarta o quinta generazione del loro pedigree. Comprensibile che molti allevatori di Thai in Europa siano ben contenti di sottolineare che nelle loro linee di sangue non ci sono gatti Siamesi. Oggi per il Thai si riconoscono dei colori totalmente sconosciuti nel tipo tradizionale di Siamese. Il disegno Tabby, da incroci inizialmente casuali con gatti tigrati di casa. Il Red Point e il disegno Tortie (Tartaruga) da incroci con gatti di colore rosso. O addirittura il colore Golden ! Il caratteristico colore dorato è dato da un sottopelo caldo, color albicocca o crema, combinato con una punta del pelo (tipping). La sfumatura dorata data dalla colorazione Golden (che non è un colore solido) è diffusa e proviene dalle è molto ricercata in razze come il Persiano, il British Shorthair e il Siberiano.
Il “Thai” europeo è stato creato accoppiando un colourpoint con un gatto a pelo corto. La prole risultante è stata accoppiata nuovamente con un colourpoint, e la prole di quel gatto con il mantello colourpoint è stata accoppiata di nuovo con un colourpoint. Dalla terza generazione (F3) questi ” Thai” venivano spesso accoppiati tra loro. Il risultato è stato un gatto con un pelo più folto e un colore degli occhi molto spento; questo non è un Old Style Siamese, a prescindere dal disegno del mantello, molti assomigliano all Old Style Siamese a pelo corto con punte colorate.
Il colore di occhi atteso per il Thai è un celeste chiaro. Lo stesso LOOF, il libro origini francese penalizza cuccioli di razza Thai somiglianti all Old Style Siamese. Il Thai infatti per il LOOF è il gatto colourpoint che è stato recuperato dai gatti colourpoint delle nostre case.
Tutto questo è bizzarro. Perché è vero che la selezione di gatti color point sparsi sul territorio ha il gene himalayano che è del tipo tradizionale di Siamese. Ma hanno anche tantissimi altri geni del gatto comune europeo e prima o poi il gene strano salta fuori. Portando mutazioni di colore e disegno che sono naturali perché le linee non sono pure.
Questo tipo di selezione, avrebbe avuto senso fatta in Thailandia, perché l’Old Style Siamese o Wichien Maat è una razza naturale e il DNA dei gatti del Sud Est Asiatico è totalmente diverso dal DNA dei gatti Europei o dell’Est Europa.
E’ con orgoglio che l’allevamento “Diamanti di Luna” (registrato WCF) o “Siamdipity” (registrato in GCCF) e riconosciuto nel Old Style Siamese Club inglese ha nei pedigrees dei suoi gatti, Wonkee, Clonlost Yo Yo, Prestwick, Kaloke. Ogni cucciolo del nostro allevamento ha un pedigree che risale ai primi gatti Siamesi di fine 1800, ogni nostro cucciolo è un Old Style Siamese con linee esclusive e altissima genealogia.
L’Old Style Siamese è un gatto molto intelligente, comunicativo, fedele, affettuoso, una salute forte e un temperamento amabile e affettuoso. Ti aprono i cassetti, le porte, il microonde, ti portano la pallina o uno stecchino e ti chiedono di rimetterglielo e te lo riportano. Ti seguono di stanza in stanza.
