Esami Genetici : quali e perché.
“Obiettivo dell’allevamento del Thai è la preservazione del Siamese tradizionale”.

Il Thai e il Siamese sono due razze diverse, ma hanno comuni origini e comuni antenati: Ch.Wankee, Donerail Dekho, Prestwick Pertana e Clonost Yo Yo, per citarne alcuni, sono degli antenati che si trovano nei pedigree dei nostri Thai e si trovano anche tra le maggiori linee di gatti Siamesi. L’Associazione TICA (The Interantional Cat Association), riconoscendo l’origine comune, consente infatti l’accoppiamento tra Siamesi e Thai. I numerosi allevamenti di gatti Thai iscritti in TICA indicano quanto questo Standard e questo aspetto siano apprezzati.
Come gia’ scritto in questo sito, il vero Thai discende dagli antichi Siamesi tanto che nel loro pedigree hanno antenati Siamesi e successivamente la razza diventa Thai. Il GCCF e il CFA hanno registrati dei gatti come razza “Siamese” in riferimento sia ai moderni Siamesi che agli OLD Style Siamese (Thai). Il nostro allevamento ha gatti che provengono dall’Inghilterra (GCCF) o dall’America registrati in CFA, e anche gatti di altre linee di origine europea e non, discendenti dai “Siamesi di una volta”.
Il Thai, pur essendo stata riconosciuta da pochi decenni, è una razza antichissima, di oltre 700 anni, il Siamese di una volta ora chiamato Thai.

Nessuna Associazione o Federazione Felina obbliga ad eseguire dei test genetici sui Thai. Abbiamo acquisito informazioni e tenuto conto del fatto che noi abbiamo gatti Thai che discendono dai Siamesi e in comune ne condividono il patrimonio genetico, ci siamo resi conto che abbiamo l’obbligo morale di eseguire questi test. Abbiamo eseguito il test PRA e GM1 a tutti i nostri gatti riproduttori, investendo cifre di una certa importanza (essendo esami genetici il costo non è quello di un normale emocromo). Siamo stati i primi a farlo in Italia e nonostante la perplessita’ e in alcuni rari casi lo scherno e la derisione di altri allevatori di Thai, siamo orgogliosi di averlo fatto.

Siamo stati il primo allevamento in Italia ad avere eseguito i test genetici gatti Thai e ora dopo 4 anni da che abbiamo testato i nostri gatti, anche Laboklin (uno dei laboratori di riferimento medico Veterinario di maggior successo in Europa), ha inserito nella lista nelle razze suscettibili alle malattie genetiche il test PRA e la GM1 anche la razza Thai.
L’Atrofia Retinica Progressiva (PRA)

La PRA è una malattia degenerativa della retina che conduce alla perdita della vista. L’età di inizio e la progressione della malattia possono variare. I segni tipici sono le pupille dilatate, l’aumento della riflessione luminosa da parte della zona posteriore dell’occhio e il comportamento associato a una capacità visiva danneggiata. In una forma recessiva registrata anche nel persiano, la cecità appare tra la 12esima e 15esima settimana. In un altra forma i segni appaiono tra i 18 e i 24 mesi, con una degenerazione avanzata all’età di 3-4 anni. Sembrano probabili diverse mutazioni genetiche casuali. Ci sono varie forma di PRA; Ocicat, Abissini e Somali hanno la PRA-rdAc. Ci sono delle positività di mutazione del gene CEP209 che causa la PRA e la maggior frequenza di questa mutazione si trova proprio nei Siamesi (33%) e nelle razze Orientali correlate (compresi i Balinesi, Burmesi, Colorpoint e Thai). La positività è relativamente alta ed è quindi suscettibile di ulteriori indagini da parte di chi alleva, in quanto significa che più di 1 cucciolo su 4 è positivo alla mutazione del gene CEP209 che causa la PRA.
Gangliosidosi di tipo I

̀La GM1 è provocata da una mutazione al gene che codifica l’enzima beta-galattosidasi (GLB1) e si traduce in un’errata metabolizzazione del ganglioside GM1. I primi segni della patologia si manifestano nel gattino con tremori del capo e degli arti posteriori. Nei conseguono movimenti scoordinati sempre più frequenti e poi purtroppo arriva la paralisi. L’esito di questa patologia è sempre fatale e il decorso è di circa un anno
La GM1 è una mutazione che colpisce il metabolismo dei gangliosidi. Mutazione che influenza la produzione di enzimi spaccandoli e consentendo il riciclo di processi cellulari successivi. La GM1 è una mutazione sull’enzima betagalattosidasi. Questa mutazione si trova nei gatti di razza Siamese, cioè nel complesso nelle razze come gli Orientali, i Balinesi, i Peterbald e il Thai.
Nell’analisi di un articolo pubblicato dal Medico Veterinario Specializzato in Genetica, la Dottoressa Cristina Crosta in merito alla Ganglosidosi 1 e Ganglosidosi II (che è possibile leggere in modo più approfondito nel link qui riportato) dopo aver analizzato i dati si traggono delle conclusioni che “ avvalorano la tesi di un pool genetico condiviso in tempi relativamente recenti fra Siamesi e Korat e consente di ipotizzare che tale mutazione sia estesa a tutte le razze correlate al Siamese (Orientali Shorthair e Longhair, Balinesi, Peterbald, Thai).”

http://www.clinicaveterinariagransasso.it/pdf/n_med_gangliosidosi_gm1_gm2.pdf

Il test genetico della PRA è il maggior test eseguito dagli allevatori di Thai in Europa e il test sulla GM1 è uno dei test che gli allevatori di gatti Siamesi sono tenuti a fare. Il gene che causa la PRA è un gene diffuso in moltissime razze. I nostri cuccioli sono quindi ora ceduti con fotocopia dei Test eseguiti sui loro genitori per la PRA e la GM1.
Gli obiettivi principali del nostro allevamento sono : salute, carattere e aderenza allo standard.
Da parte nostra quindi, abbiamo pensato che fosse un atto dovuto, poter garantire che i nostri cuccioli fossero esenti da patologie genetiche evitabili quali PRA GM1.